A personal journey, a space to share thoughts, emotions, states of mind and actions. Through writing, I find a deeper awareness of what moves within me. A way to bring into focus both the milestones and the moments of falling back.
Sharing reminds us that we are not alone. Each of us carries our own weight, yet we all walk the same winding, uphill path. This project is not meant to teach anything, but simply to connect — to weave together people who may be far apart in distance, yet close in feeling.
If you’re reading this and wish to share — anonymously — a phrase, a thought, or a story, visit the secion; Share your story.

CHE SENSAZIONI CI POSSONO DARE I COLORI?

I colori oltre a dare un apporto estetico, di bellezza per l’occhio, hanno un impatto a livello psichico in quanto ognuno di essi stimola uno stato d’animo.

Partiamo da colui che viene definito un ‘non colore’, il NERO visto che i pigmenti assorbono tutta la luce invece di rifletterla. Secondo gli psicologi del profondo esprime ‘la completa assenza di coscienza, l’affondare nell’oscurità, nel lutto, nel buio’.  Spesso per descrivere un periodo difficile diciamo ‘di non vedere la luce in fondo al tunnel’. Il tunnel rappresenta quel carico di stress, malumore di cui sentiamo il peso e cerchiamo di scrollarci di dosso.
Per un periodo della mia vita questo tunnel è stato molto lungo. La mia mente girava a mille sempre colma di pensieri, mai una sosta fino a che non è straripata. L’unico modo per sopravvivere è spezzare quei pensieri, ma allo stesso tempo vuol dire disconnettersi dalla realtà. Vivere una situazione dove il tempo e le persone intorno a me scorrono ma io non lo percepisco. O per meglio dire non sento. Ma soprattutto cosa vuol dire sentire? E’ qualcosa che non conosco. Per me sentire vuol dire la pioggia che ci bagna il viso quando scende all’improvviso mentre passeggiamo. Il calore di un fuoco acceso quando fuori è inverno e nevica. Per me sentire è qualcosa di tangibile. Sentire le emozioni è tutt’altra cosa, alcune sono davvero sconosciute.

Si dice che il tempo guarisce tutte le ferite, ma non sempre il tempo da solo è sufficiente, bisogna mettere in atto delle azioni. Le azioni in questo stato sono la cosa più dolorosa da fare. Quando non vuoi fare qualcosa anche il fisico si mette contro di te, infatti i disturbi psicosomatici sono una risposta fisica a un disagio psicologico. Spesso quando non volevo fare qualcosa, come il semplice uscire di casa per andare a un corso o vedere le amiche (insomma le cose più naturali del mondo che facciamo abitualmente) iniziavo ad avvertire mal di pancia e lì iniziava la battaglia. A volte vincevo io, uscivo anche se una volta rientrata a casa non mi sentivo meglio per aver raggiunto questo piccolo traguardo. A volte vinceva il dolore e nel momento in cui mi dicevo ‘ok stai calma per oggi lasciamo stare’, dopo poco il dolore spariva come se finalmente mi fossi rilassata. E’ qualcosa a cui non sono mai riuscita a darmi una spiegazione, e anche se a livello razionale comprendi questa correlazione, che il male in primis è nella tua testa, combatterla è tutt’altro che facile. Non esiste una medicina che puoi prendere e tutto passa, devi combattere e puoi vincere con solo le tue forze. Altri colori acromatici sono il bianco e il grigio. Il primo è il colore della purezza, innocenza e sensibilità ed è l’ultimo a sparire all’imbrunire in quanto cattura la luce. Da’ una sensazione di pace, guarigione e tranquillità. Il secondo è privo di stimoli psicologici, rappresenta l’immobilità.

Passiamo ora alla ruota dei colori, per addentrarci nelle infinite totalità che ci circondano.

Ruota dei colori su sfondo nero.

In maniera generica possiamo raggrupparli in 3 categorie: 
– colori neutrali: quelli che hanno un legame con la terra e l’agricoltura; quindi danno senso di familiarità, sicurezza e rusticità. Marrone, giallo ocra, biscotto. 
– colori caldi o vibranti: stimolano ed infondono energia, attirano l’attenzione rendendo uno stato d’animo eccitato.
Rosso, arancione, giallo.
– colori freddi o rilassanti. Trasmettono tranquillità e si ritirano piuttosto che avanzare. Verde, blu, viola.
Ma vediamoli singolarmente con delle immagini raffiguranti la natura per dare un impatto visivo immediato oltre alla libera immaginazione.

Prato con fiori dalle mille tonalità di rosso.
Panchina lungo lago all'interno di un parco di gingko biloba.
Sentiero di bosco nella stagione autunnale del foliage, sulle tonalità dell'arancione.
Giardino all'inglese con vegetazione dalle diverse tonalità di verde e fogliame dalle diverse tessiture.
Vegetazione dalle diverse tonalità di azzurro e blu che delinea un vialetto di casa.
Casa con bouganville rampicante viola.

* Tutte le immagini di questo articolo sono state create tramite l’intelligenza artificiale.